L'edizione del Primo Maggio 2007 si proponeva come occsione per manifestare il disagio dei giovani lavoratori. Il Governo si era insediato da diversi mesi e la legislazione del mondo del lavoro non sembrava andare incontro ad un significativo cambiamento. I precari erano rimasti tali, i posti di lavoro continuavano a scarseggiare, la flessibilità era un sogno, il disagio imperava.
L’insoddisfazione era crescente.
L'obiettivo dell'evento era sollevare all’attenzione della collettività la gravità della condizione lavorativa che caratterizzava (e caratterizza) la nostra Italia e che colpiva (e colpisce ancora) anche e soprattutto i più giovani! |